I Celti Karni

Tra le più importanti popolazioni presenti sul nostro territorio prima della fondazione di Aquileia vi erano i Celti Karni.

Il termine Karni deriva probabilmente dalla parola in lingua celtica “Karn”, ossia roccia: essi erano popolazione “dei monti”.
I Karni erano di origine indo-europea, di lingua a cultura celtica e a partire dal IV sec. a.C. migrarono dalle pianure comprese tra Reno e Danubio per stanziarsi nelle regioni Carnia, Carinzia e Carniola. La loro presenza in Friuli si può riscontrare in tutta la zona montana e pedemontana e sul Carso triestino.
Entrarono quindi in contatto con le popolazioni a loro confinanti, quali Veneti, Histri, Giapidi e Liburni. Con questi popoli ebbero rapporti perlopiù pacifici e di collaborazione e alleanza, ma non mancarono le battaglie.
Le relazioni con Roma furono pacifiche, fino alla fondazione di Aquileia nel 181 a.C., essendo essa avamposto militare contro le popolazioni confinanti. I Karni vennero poi assoggettati dal console Marco Emilio Scauro nel dicembre 115a.C.: ciononostante gli usi e costumi karni rimasero quasi inalterati.
Guerrieri carnici furono reclutati da Roma in diverse occasioni: ad esempio le campagne di Giulio Cesare contro i Cimbri, i Quadi, i Marcomanni e i Sarmati ed anche nella difesa di Aquileia contro le truppe di Massimino il Trace.

Erodiano racconta che nella difesa di Aquileia, i Karni combatterono con tal impeto e vigore, che il dio Beleno era stato visto combattere sulle mura insieme ai suoi devoti.
Infatti, il dio Beleno ( il dio del sole e della luce, associato dai Romani ad Apollo) era la divinità principale del pantheon degli antichi Karni. Beleno era una delle divinità più diffuse tra le genti di cultura celtica di tutta Europa.
Un fatto di grande importanza a riguardo ebbe luogo nel 300 d.C.: i due imperatori Diocleziano e Massimiano, divenendo nel 305 d.C. persecutori dei cristiani, si’inginocchiarono ad Aquileia dinnanzi alla statua del dio Beleno, rinnovando così nel popolo carnico la diffidenza verso la nuova ed estranea religione.

Durante la rievocazione “Tempora in Aquileia” sarà fedelmente riprodotto il rito del fuoco di Beleno che rimanda ad antichi riti propiziatori e di purificazione celtica: le ceneri venivano sparse nei campi per allontanare maledizioni e garantire raccolti abbondanti.
Un’altra divinità molto importante per il popolo dei Karni era il dio Ogmios, associato dai Romani ad Ercole, dio eroe, che guidava le anime nell’aldilà e rendeva sicuri i viaggi dei suoi devoti. Probabilmente a lui erano dedicati i templi adornati da armi che sono stati rinvenuti sui passi montani del Friuli.

2 risposte a “I Celti Karni”

  1. Unioni con antico rito celtico, si terranno anche quest’anno, a richiesta e su prenotazione. La novita di questa edizione e che sara svolto anche uno spettacolo di rievocazione di un matrimonio con rito celtico in lingua friulana in onore agli antichi Karni. Con

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